Mentre molti borghi italiani cercano nuove strategie per contrastare spopolamento e marginalità, il progetto Story Makers mostra come il futuro di un territorio possa iniziare da un gesto semplice: chiedere ai più giovani di raccontarlo.
A San Ginesio, Sarnano, Amandola, Comunanza, Penna San Giovanni e Sant’Angelo in Pontano ci sono luoghi che per molti adulti passano quasi inosservati. Un palazzetto dello sport. Una piazza. Un belvedere. Un gruppo di giardinetti dove ci si incontra dopo scuola. Per circa quaranta studenti e studentesse dell’Istituto “A. Gentili – V. Tortoreto”, invece, quei luoghi sono diventati materia di indagine.
Tra passeggiate, interviste, registrazioni audio e riprese video, ragazze e ragazzi hanno attraversato i paesi in cui vivono con uno sguardo diverso da quello del turista e diverso anche da quello dell’abitante abituato alla quotidianità. Hanno chiesto a commercianti, amministratori, coetanei e anziani quali ricordi custodiscono quei luoghi, quali cambiamenti hanno visto e quale futuro immaginano per i borghi dell’entroterra marchigiano. Da questo percorso sono nati il podcast L’eco dei nostri luoghi1 e quattro video documentari2 che oggi compongono una mappa collettiva di memorie, desideri e trasformazioni.
Story Makers
Story Makers – Racconti audiovisivi di comunità è un progetto che coinvolge giovani studenti e studentesse nel racconto del territorio della Val di Fiastra attraverso video e podcast. Il percorso unisce educazione ai linguaggi audiovisivi, esplorazione dei luoghi e ascolto della comunità, guidando i partecipanti nella costruzione di una mappa collettiva fatta di persone, spazi e storie. Realizzato nell’anno scolastico 2025/2026, il progetto è curato da Sineglossa, in collaborazione con Borgofuturo, Comune di Loro Piceno e Istituto scolastico Gentili-Tortoreto di San Ginesio (MC), finanziato dalla Regione Marche – Politiche giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale con il Fondo nazionale per le politiche Giovanili anno 2023.
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Raccontare invece di consumare
Negli ultimi anni i borghi italiani sono diventati oggetto di una narrazione sempre più intensa. Promozione turistica, storytelling territoriale, campagne social e programmi televisivi hanno trasformato molti piccoli centri in immagini da consumare velocemente. Più raramente ci si chiede chi produce queste narrazioni. Story Makers parte da una domanda semplice: cosa succede se a raccontare un territorio sono le persone che lo abitano quotidianamente e, soprattutto, le generazioni più giovani?
La risposta non passa attraverso la ricerca di monumenti nascosti o attrazioni spettacolari. Passa piuttosto attraverso luoghi ordinari, quelli che costruiscono l’esperienza concreta dell’abitare. Un giardino pubblico, una piazza, una collina panoramica possono diventare archivi di relazioni, conflitti, ricordi e aspettative.
Dall’esplorazione emotiva al racconto audiovisivo
Il percorso ha preso avvio da una fase di esplorazione dei luoghi ispirata alla metodologia Nonturismo for Kids3, che invita a osservare i territori a partire dalle esperienze personali e dalle relazioni che li attraversano. Studenti e studentesse hanno camminato insieme nei paesi, discutendo del significato che quei luoghi hanno nelle loro vite quotidiane.
Successivamente sono diventati intervistatori, autori, tecnici del suono e videomaker. Hanno raccolto testimonianze di abitanti, registrato paesaggi sonori, girato interviste e costruito collettivamente podcast e documentari. Da un laboratorio sulle tecniche audiovisive, Story Makers si è trasformato in un esercizio di ascolto.
Immaginare il futuro dei luoghi
Nelle aree interne italiane il dibattito pubblico è spesso dominato da parole come spopolamento, declino o marginalità. Sono temi reali, ma rischiano di raccontare solo una parte della storia. Le interviste raccolte dagli studenti mostrano invece territori attraversati da memorie, affetti e possibilità. Luoghi in cui il futuro non è soltanto una questione di infrastrutture o servizi, ma anche di capacità di immaginarsi ancora come comunità.
In questo senso podcast e video non rappresentano semplicemente un archivio di testimonianze. Diventano uno strumento attraverso cui una nuova generazione prende parola sul territorio che abita e contribuisce a costruirne il racconto. Perché ogni comunità ha bisogno di essere ascoltata. Ma, prima ancora, ha bisogno di imparare ad ascoltare sé stessa.
- L’eco dei nostri luoghi è un podcast prodotto da Sineglossa e Borgofuturo con gli e le studenti dell’Istituto d’Istruzione superiore “A. Gentili – V. Tortoreto” di San Ginesio (MC), nell’ambito di StoryMakers – Racconti audiovisivi di comunità. Ascolta ora: https://www.spreaker.com/podcast/l-eco-dei-nostri-luoghi–6889434 ↩︎
- 4 video documentari realizzati dagli e dalle studenti dell’Istituto Scolastico Gentili-Tortoreto di San Ginesio (MC) nell’ambito del progetto Story Makers. Vedi ora: https://youtube.com/playlist?list=PLauqkSiyvgoal9cO4oxiGz_YQBG3TFOj9&si=GowphxlLjH2jbQBD ↩︎
- Un percorso formativo sviluppato da Sineglossa per educare giovani e giovanissimi all’esercizio di alcune competenze chiave di cittadinanza attiva (cura del territorio, del patrimonio ambientale e culturale e della comunità), attraverso la creazione di un itinerario di geografia emozionale. Scarica il manuale https://sineglossa.it/strumenti/nonturismo-for-kids/ ↩︎